Speciale Estate
Passo di San Pellegrino è anche il luogo ideale per chi ama trascorrere una vacanza rilassante, a stretto contatto con la natura. E' collegato da agevoli strade con le principali località turistiche della Valle di Fassa e delle Dolomiti. Hotel Costabella dista infatti pochi chilometri dall'abitato di Moena, che offre nell'arco della stagione estiva numerosi eventi, manifestazioni musicali, mostre d'arte e d'artigianato, percorsi e simposi enogastronomici.
La costante manutenzione dell'ambiente, la creazione di nuove vie ferrate e di percorsi speciali per mountain-bike, offrono l'accesso a luoghi incontaminati per ammirare incantevoli panorami. Gli impianti di risalita, in funzione anche d'estate, permettono di raggiungere facilmente numerosi e isolati rifugi d'alta quota.
Speciale Estate / Sulle creste di Costabella
A nord del Passo di S. Pellegrino, si articola un'interessante cresta montuosa denominata "Cresta di Costabella". Essa delimita ad ovest un irregolare altipiano erboso chiamato "La Campagnaccia" il quale, nella sua parte più occidentale risale improvvisamente al ripido Passo delle Selle (2528 mt.). A oriente, il gruppo montuoso, raggiunge la sua massima elevazione con "Cima Uomo (3010 m., non contemplata nell'itinerario). Tra Passo Selle e Cima Uomo prendono corpo diversi rilievi e formazioni rocciose talora dai nomi curiosi: Lastei, il Naso, il Dente austriaco, le Cinque Dita, Testa del Principe, Castello di Costabella, oltre naturalmente alla cima principale: "Cima Costabella (mt. 2769).
Escursione consigliata e descrizione del percorso
Dal Passo S. Pellegrino, in prossimità della seggiovia "Costabella", si imbocca la stradina sterrata che sale al Rifugio Paradiso. Questo tratto (c.a. 45 min.) é evitabile con la seggiovia. Dal Rifugio Paradiso si procede verso ovest sui pascoli della Campagnaccia fino a raggiungere, dopo un breve ma ripido tratto, il Passo Selle (1h). Da qui si seguono, verso nord-est, le indicazioni per il "Sentiero attrezzato Bepi Zac" (segnavia 637). Si risale rapidamente sul Lastei Piccolo da cui comincia, senza altri dislivelli importanti, la cresta di Costabella. Dopo poco, il sentiero passa attraverso una galleria, poi presso un ricovero austriaco ristrutturato. Proseguendo, una cengia porta ad un passaggio d'arrampicata, reso sicuro e agevole da un cavo metallico (via ferrata). Si ritorna così in cresta. Ovunque, lungo il percorso, le tracce del conflitto: trincee, gallerie, resti di baracche e postazioni, frammenti di granate....
In prossimità di "Cima Campagnaccia" c'é la possibilità di accorciare notevolmente il percorso scendendo attraverso un ghiaione sui prati di partenza. Proseguendo, invece, tra un alternarsi di brevi tratti attrezzati ad agevole sentiero, si raggiunge un pianoro con i resti di un "villaggio" austriaco, all'epoca denominato "postazione Detz". Poco dopo la cresta termina, in corrispondenza del Sasso (detto Castello) di Costabella. Una agevole scala, ristrutturata nel 1996, porta alla sommità dell'enorme sasso, da cui si gode di un panorama mozzafiato. Da qui si scende per un ghiaione fino ai pascoli che conducono al punto di partenza.